03 gennaio 2012

5 Veloci previsioni tecnologiche per il 2012

Tutti giocano alle previsioni ? Anch’io ! Previsioni tecnologiche ! Buttate giù al volo, perché comunque tra un anno le avremo scordate tutte ...

1. Un anno difficilissimo. Per l’Italia.

Dire che sarà un anno difficile sembra banale. Aggiungo che sarà un anno particolarmente difficile per noi italiani, costretti ad annaspare ancora di più mentre altri paesi ricominceranno a vedere la luce e a crescere. Il divario aumenterà, ne sono certo.

Fuga di cervelli ? Emorragica.

Posizione dei media italiani ? Tutto va bene, siamo forti.

Invidia per gli altri paesi ? Tanta.

2. L’anno della TV interattiva

Questa previsione è facile facile.

La ‘genialata’ tecnologica dell’anno sarà la TV interattiva. Metto genialata tra virgolette perché il prodotto non sarà niente di più di quello che riusciamo a mettere in piedi, oggi, con un buon set top box. Il grande pubblico, però, queste cose ancora non le conosce (e poi ci sono le olimpiadi) ed ecco la novità del 2012.

Corollario. Si parlerà sempre di più di 10-foot user interface. Così ci saranno nuove idee per post di tipo UserInterfaccia. Questo mi rende felice.

3. Microsoft ? Uhm. Windows Phone ? Uhm, uhm.

Microsoft se la vedra’ brutta. Soprattutto sul fronte smartphone.

Windows Phone 7, per quanto valido come prodotto, dovrà decollare trainato da buon hardware (e guadagnare quote su Android, RIM, Apple) oppure morire in silenzio. Non riuscirà a sopravvivere ad un altro anno di limbo come il 2011.

Windows 8, se e quando uscirà, subirà le stesse difficoltà anche se in misura minore (lato desktop Windows non ha ancora perso così tante quote di mercato).

4. RIM ? R.I.P. !

Se Microsoft guadagnerà quote di mercato nel settore mobile, sarà quasi sicuramente a spese di RIM. Che finirà in mano a qualcun altro.

5. Il web ? Sempre in salute.

Chi sopravviverà in buona salute ? Il Web.

Certo, dovrà resistere a qualche siluro che verrà dalle major, dai media tradizionali, dai detentori di diritti di autore, dagli ecosistemi di app, e anche da qualche governuccio. Ma ha le spalle larghe, e resisterà con la forza che è tipica del web stesso. Velocità, flessibilità, apertura, una marea di utenti e persone che continuano a svilupparlo e a farlo crescere.