Il concetto di User Experience, UX, è decisamente più giovane, fico, meno codificato e meno ‘preciso’ rispetto ad altri filoni di discussione e studio nati con lo sviluppo di applicazioni software.
Il concetto di Usability, ad esempio, è già meno soggettivo e più facile da codificare e standardizzare. E, di conseguenza, da ingegnerizzare e riapplicare.
Questo non significa che la User Experience non sia importante, né valida dal punto di vista della realizzazione di un buon prodotto. Anzi.
E’ che a volte, nel nome della UX, si commettono piccoli peccati di orgoglio che rendono poco funzionali le applicazioni e, di fatto, producono una cattiva User Experience nel nome della buona User Experience.
Prendiamo ad esempio le domande da porre all’utente.
Molti esperti e appassionati di UX vi diranno che chiedere all’utente conferme e informazioni è brutto. Proprio brutto.
Certo, se pensiamo a quei software che prima di lanciare una procedura vi chiedono almeno tre o quattro volte se ‘siete veramente sicuro’, allora siamo decisamente d’accordo con il divieto totale delle richieste di conferma.
Però.
Però immaginiamo l’applicazione X che sta per avviare una procedura abbastanza complessa e delicata.
L’utente ha predisposto le sue ‘cose’ e attende un risultato ben preciso.
Immaginiamo però che le condizioni siano tali che l’algoritmo dell’applicazione X, da solo, non ce la faccia a capire esattamente che direzione far prendere ai risultati. Diciamo che nei settings non ci sono le opzioni adatte ad impostare un certo comportamento.
Può succedere. (qualche regola di UX dirà sicuramente che troppe opzioni nei settings creano applicazioni difficili da usare)
Cosa fa, allora, l’applicazione X ? Chiederà una conferma all’utente ? Una indicazione ?
No. Mai e poi mai la UX verrà turbata da una richiesta di conferma all’utente ! L’utente difficilmente sa quello che vuole ! Proseguiamo per la direzione Y che andrà sicuramente bene !
E invece no. All’utente serviva un altro risultato, e ha buttato via tempo prezioso.
E l’applicazione, nonostante un’interfaccia piacevole e poco stressante per l’utente, è stata completamente inutile.
E qui dovrebbe emergere la Prima e Fondamentale regola di una buona User Experience:
1. “L’applicazione deve portare a termine correttamente il proprio compito, a costo di infrangere qualche regola di UX.”
Tutto il resto viene dopo. Che ne dite ?
Tutto giusto se...
RispondiElimina...se si da per scontato che l'utente sia davvero un utente (che sa quello che vuole) e non un utonto (che non sa cosa vuole).
Nella maggior parte dei casi, in presenza di un utonto, questo ad ogni richiesta da parte dell'applicazione risponderà:
a) chiudendo la finestra di dialogo (o similare) senza leggere il messaggio riportato
- a.1) il programma riproporrà la richiesta e l'utente richiuderà senza guardare
- a.2) non vedendo il programma avanzare l'utonto chiamerà l'assistenza con il fatale: "il vostro programma non funziona".
oppure b) leggerà il messaggio, non lo comprenderà e resterà inebetito a fissare lo schermo fino a quando non vi chiamerà (cfr. p.to a.2)
oppure c) leggerà il messaggio ma non saprà quale scelta dovrà effettuare (cfr. p.to a.2)
Pensiamo solo a quando salviamo un file: il programma ci propone una directory predefinita e _non guardiamo mai_ dove lo stiamo salvando.
Sono andata lunga lo so... colpa della Rejexite. :P
Beh sicuramente io vorrei essere informato prima che il programma prenda decisioni da solo, dopotutto sono io il cervello della situazione, checché se ne dica.
RispondiEliminaIn ogni caso, sono completamente d'accordo con te :)
@nemuriko è vero, i messaggi molti utenti non li leggono proprio. Però, magari, quelli stessi utenti non si accorgono nemmeno se i risultati dell'operazione sono sbagliati ... :)
RispondiEliminaIo un messaggino in via del tutto eccezionale per quei pochi che lo leggono (e sanno comprenderlo) lo infilerei ... così, per premio ...
(rejexite, ahi ahi)
@justb anche a me sarebbe piaciuto essere informato, prima di perdere ... non aggiungo altro !
RispondiEliminaSono convinto che sia più sopportabile l'ennesima dialog di conferma che i danni di qualcosa fatto senza chiedere nulla all'utente.
RispondiEliminaDirei che ci sono cose irrilevanti, che è meglio evitare di richiedere all'utente, e cose per cui è necessario disturbare l'utente, sbattendosene del regole UX.
Per inciso: non è una dialog a infastire l'utente, quanto una dialog inutile a farlo...
Bel post!
Ciau! ^^
PS @nemuriko: 'ttiva... ^^'
@rejex sì, non è una dialog utile di tanto in tanto che peggiora l'esperienza d'uso ..
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