19 aprile 2011

Riflessioni sociali su follow e defollow

Breve riflessione fuori tema.

Non sono un animale da social network. Cerco di partecipare per quanto posso a quelli che più mi piacciono e per il resto aggiro prudentemente. Al massimo sperimento e poi cancello.

La cosa che più mi incuriosisce, nei social network, è proprio il meccanismo che collega gli utenti tra loro. Tecnicamente questo link non è mai niente di particolarmente interessante, ma dal punto di vista emotivo / culturale ci si potrebbero costruire libri.

A partire dal termine usato, che ha un peso incredibile.

Ci sono i social dove ci si dichiara Amici, dove si diventa Vicini, dove si è Contatti e dove, infine, semplicemente, si Segue qualcuno.

Questo del Seguire (il ‘followare’, come viene ormai italianizzato dai digitali italiani) mi mette a mio agio. Pubblichi qualcosa che mi piace o mi incuriosisce ? Seguo il tuo flusso, così leggo qualcosa di interessante. Ti piace quello che scrivo e pubblico ? Segui il mio flusso, finché ti interessa ..

Sembra semplice, ma le relazioni interpersonali in Rete si complicano sempre. Noto sempre troppo spesso litigi e discussioni sul follow e sul defollow. Defollow usato come ripicca, follow usato come sostegno o dichiarazione di amicizia.

Sono io che ho capito male ?

Non lo so, ma tanto per chiarire a ‘chi mi segue’ come la vedo, faccio una breve lista di considerazioni su ‘follow’ e ‘defollow’ per come li vedo io.

  1. Per me il ‘follow’ significa grosso modo ‘guardare in una direzione’. Il digitale è bello perché ti fa fare cose che fisicamente non riusciresti a fare, tipo seguire 200 persone contemporaneamente.
  2. Il ‘follow’ non significa necessariamente ‘ci stiamo simpatici e siamo amici per la pelle’. Significa che ‘quello che scrivi suscita il mio interesse, lo voglio nella mia timeline in questo momento’.
  3. Il ‘follow’ e 'il ‘defollow’ non sono per sempre. Sono a distanza di un click.
  4. Posso fare un ‘defollow’ perché anche se i tuoi contenuti sono interessanti, mi riempi la timeline e non riesco a leggere gli altri.
  5. Posso fare un ‘defollow’ perché troppa gente non riesco a seguirla.
  6. Posso fare un ‘defollow’ perché non scrivi mai nulla.
  7. Posso fare un ‘defollow’ perché, infine, mi sono accorto che scrivi cavolate.

E questo è tutto.

Il ché mi porta alla domandona finale: “Ma si dice unfollow o defollow ?”

Voi lo sapete ?

8 commenti:

  1. Non so come si dice, ma quoto tutto quello che hai detto: anch'io non assegno un significato particolare ad follow/unfollow tanto che mi capita spesso di "ricambiare il favore" per cui non mi faccio problemi a smettere di seguire qualcuno, anche se l'ho fatto di rado a dire il vero. Anzi, sorrido quando qualcuno considera l'"unfollow" (preferisco usare questo termine, al pari di link/unlink) un'offesa...

    Ribadisco: quoto tutto!

    Ciao & bel post! ^^

    JP

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  2. Ciao JP !

    Non l'ho espresso nel post, ma a volte sento l'esigenza di 'pulire' perché personalmente patisco molto la sindrome da 'eccesso di informazioni'. Per cui un numero eccessivo di contributi mi crea solamente confusione.

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  3. Avevo sentito parlare di questo post. :P

    Io dico defolloware così lo italianizzo fino alla fine. ;)

    Posso aggiungere la mia?

    Si decide a quale/i SN partecipare anche per la gente e i contenuti che lo popolano.
    Quando il contenuto globale scende di qualità si può anche decidere di smettere di frequentarlo.
    È la semplicità di internet.

    Ciauz!

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  4. Ciao,
    anche per me vale più o meno tutto quello che hai detto... naturalmente quando decidi di "followare" qualcuno una delle motivazioni può essere anche che lo conosci "dal vivo" ed è fisicamente un tuo amico e quindi in questo caso il follow è un attestato di amicizia...

    P.S. penso che entrambi i due termini "defollow" e "unfollow" non esistano. Però se andiamo alla semantica di questi due "neologisimi" vediamo che hanno significati diversi:
    - "defollow" significa "eseguire l'azione opposta al follow" (il prefisso de- in inglese significa, tra le altre cose "do the opposite of")
    - "unfollow" significa "non follow(-are)"
    quindi io sarei propenso a mettere i termini in questo ordine temporale:
    - Io follow(o) qualcuno (i.e., ho cliccato sul bottone "follow")
    - Io sto follow(ando) qualcuno
    - Io defollow(o) qualcuno (i.e., ho cliccato il bottone per non seguirlo più)
    - Io sto unfollow(ando) qualcuno (nel senso che non lo sto più seguendo)

    ;)

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  5. Perfetto, sono d'accordo con te.
    La cosa dovrebbe essere così, semplice e senza troppe altre implicazioni, ma non è sempre così ...

    :-)

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  6. @nemuriko io se posso non italianizzo, anche se qualche volta (ma diciamo anche spesso) mi scappa ..

    @contezero74 la tua precisissima definizione è praticamente perfetta !

    @gaz hai ragione, non sempre riesce. I social alla fine sono popolati di persone con tutti i loro pregi e difetti ..

    Grazie a tutti per la visita !

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  7. Quoto tutto il post, anch'io non capisco lo scandalizzarsi se defollowi qualcuno, ricambio volentieri il follow e se non mi piace ciò che scrivi o le tue idee defollow (preferisco questa accezione).
    Non capisco neanche alcuni che ho visto (esempio: friendfeed) dire ad alta voce il nick di chi lo ha followato o farci una tavola rotonda sulle motivazioni.

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  8. Ciao @recenso - condivido e, francamente, se qualcuno si mette immediatamente a discutere sulle motivazioni per cui l'ho messo in follow, quasi quasi si merita un bel defollow senza rimpianti .. :)

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