David Leggett su UX Booth ha pubblicato questo articolo in tre parti sulla progettazione di interfacce per dispositivi mobili.
L’articolo è dettagliatissimo, quasi troppo per i miei gusti, però è molto interessante e copre, in parte, alcuni argomenti già visti su questo blog. La raccomandazione di riservare una grandezza minima per i controlli da considerare in millimetri anziché in pixel vi ricorda qualcosa ?
A parte gli scherzi, consiglio vivamente la lettura dell’articolo in questione per chiunque sia interessato allo sviluppo di interfacce utente su dispositivi mobili e in particolare dotati di touchscreen.
I tre articoli che citi sono molto belli se non fosse che personalmente al momento non userei mai i CSS per decidere l'interfaccia.
RispondiEliminaPer tre ragioni:
1) la prima l'ha detta l'autore, ossia la necessità di aprire tante conenssioni HTTP quanti sono i file da scaricare, inclusi quelli non usati;
2) cosa succede in presenza di dispositivi esotici? Ok il fallback agli estremi, ma i CSS sono essenzialmente statici di per loro stessi o non sono così "reattivi" come Javascript ad esempio;
3)il supporto a CSS3 nei browser è incompleto o disomogeneo. Inoltre ha una sintassi relativamente prolissa di suo (lo diventa dovendo coprire i vari browser e le rispettive amenità, come e spesso più di Javascript). Inoltre, personalmente trovo un po' brutta l'assenza di meccanismi di ereditarietà simil-OO (sì, ok, si può farne a meno, ma non è la stessa cosa).
Ormai ogni browser che si rispetti supporta decentemente Javascript, per cui se proprio vogliamo essere dinamici, meglio usare quello. I CSS mi danno l'idea di qualcosa di compilato staticamente o quasi...
Come puoi immaginare, invece concordo in pieno con l'idea "Mobile shouldn't be too different".
In ogni caso, ottimo post e ottimi link.
Ciau!
JP
Sì, JP, sono più che d'accordo sull'approccio dinamico anziché statico anche se non mi sento a priori di escludere un uso, anche pesante, dei CSS.
RispondiEliminaCredo dipenda dal singolo progetto, dalla formazione di chi ci lavorerà sopra (probabilmente un buon grafico si troverà a suo agio con stylesheet più che javascript), dalla complessità delle pagine da realizzare.
Insomma meglio avere tante scelte (come al solito), comprese quelle che riteniamo 'non ottimali'.