Con questo post inizio un breve e superficiale viaggio tra le possibilità che ha un team di disporre le scrivanie all’interno di un ufficio, e dei vantaggi (o svantaggi) che ne derivano, soprattutto per quanto riguarda il duro lavoro di sviluppo del software.
Premetto fin da subito che, negli uffici reali, il confine tra diverse tipologie di layout è molto labile. Il più delle volte si assiste ad una disposizione ibrida, con un’idea iniziale integrata dall’inserimento di nuove postazioni negli unici spazi rimasti liberi.
Con ‘faccia al muro’ mi riferisco alla possibilità di allineare tutte le scrivanie lungo le pareti, e di lavorare guardando direttamente il muro.
Questa disposizione facilita l'uso attivo delle pareti, il collegamento dei cavi e il passaggio, ma allo stesso tempo limita il numero delle postazioni in relazione alla lunghezza delle pareti libere.
Si può considerare seriamente questo layout se i programmatori si spostano spesso, se lavorano in coppie non stabili (es. pair programming), se fate frequentemente riunioni o briefing veloci (al centro della stanza) oppure se l'ufficio è irregolare o lungo e stretto.
Alimentazione e cavi
Questa disposizione è eccellente per il collegamento dei cavi. Tutti a disposizione, al meglio e a portata di mano, se le canaline passano lungo il muro poco al di sopra, o al di sotto, rispetto ai piani di lavoro.
Concentrazione sul lavoro
Un altro vantaggio di questa disposizione è rappresentato dalla disponibilità di una parete, di fronte a sé, su cui disporre lavagne, rapporti di planning, specifiche, user stories, ecc.
Questo è spazio che non solo favorisce la concentrazione ed elimina le distrazioni, ma è anche utilizzabile attivamente, perché serve al progetto.
Ok, se uno sviluppatore vuole può anche appendere il calendario di Pamela Anderson seminuda o un poster di Bill Gates, ma averli davanti agli occhi tutto il giorno non aiuta certo la produttività..
Comunicazione tra colleghi
La comunicazione è comoda sia tra colleghi seduti fianco a fianco che tra colleghi ai capi della stanza. In questo ultimo caso bisogna solamente voltarsi per comunicare con un altro teammate.
Il rischio però è quello di cominciare ad alzare troppo la voce, disturbando tutto il team. Meglio provare a spostarsi direttamente con la sedia: è facile se il centro della stanza è sgombro.
Questa disposizione risulta comoda anche se siete abituati a tenere dei micro-meeting (o standup meeting) ad inizio o a fine giornata: la riunione può essere fatta al centro dell'ufficio, in piedi o seduti, con tutti i componenti del team disposti in cerchio. Tutti avranno possibilità di prendere parola e di partecipare attivamente alla conversazione. Può essere anche una scena particolarmente divertente quando il team manager chiude la riunione e tutti i programmatori si voltano verso le postazioni di lavoro all'unisono (magari gridando uh-ah, se si sentono rudi programmatori spartani).
A questo proposito consiglio sempre la formula della riunione in piedi, anziché sulle sedie, se volete mantenere la riunione corta ed efficace. Nessuno si rilasserà particolarmente, e sarà più veloce lo scambio di informazioni. Il cerchio dei programmatori, in assenza delle sedie, può inoltre essere ristretto ulteriormente.
Facilità di passaggio
Proprio per la presenza di spazio vuoto, l'accesso alla stanza e lo spostamento tra una postazione ed un'altra risultano molto comodi. Per farne buon uso è necessario mantenere la stanza sgombra e pulita.
Flessibilità
Se disponete le scrivanie a fronte muro non avete poi tante possibilità di variarne la disposizione, se non cambiando i muri. Tuttavia avete il vantaggio di disporre di un'area libera al centro dell'ufficio, che può essere occupata, anche temporaneamente, da nuove postazioni.
SPMQ – Sviluppatori per Metro quadro
Questo layout non è particolarmente ottimizzato: un mucchio di spazio libero al centro della stanza non occupato da sviluppatori potrebbe far storcere il naso ai dirigenti aziendali, anche se il team dovrebbe apprezzare un pò di aria fresca e spazio di manovra.
La soluzione per aggiungere sviluppatori è .. aumentare le pareti. Inserendo pareti divisorie i muri aumentano automaticamente, ma a questo punto il layout ‘faccia al muro’ probabilmente comincia ad assomigliare ad un layout ‘cubicle land’.
E voi ?
Qualcuno di voi lavora all’interno di un layout di questo tipo ? Come vi trovate ?
L'idea del SPQM è bella. :)
RispondiEliminaScherzi a parte, il "famoso" Peopleware affronta in maniera estesa tutto quello che hai scritto. In particolare parla del "flow", cioè l'immersione nel lavoro che solo un ambiente "giusto" può garantire in modo costante.
Bel post, cmq! :D
jp
Bene, cosa dice Peopleware in proposito ?
RispondiEliminaEh, è lunghetto... :D
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