Il tipico geek di qualunque nazionalità ed età tende ad amare il gadget, l'oggetto scherzoso, il pupazzo, la vignetta di Dilbert, il poster di Bill Gates o il salvaschermo simpatico.
Il sito thinkgeek.com, sul quale cui si vendono giochi e simpatiche cianfrusaglie che vanno dalla pistola laser agli elicotteri radiocomandati agli orologi luminosi, rappresenta per lui il vero paese dei balocchi.
Niente di male se si porta questa passione in ufficio, a patto che non si esageri riempiendo la sala di oggetti e giocattoli che contribuiscono più a creare distrazioni che a portare avanti il progetto.
Di fronte ad un poster di Bill Gates, l'agile guru Francesco Cirillo si chiede: "può Bill attaccato alla parete aiutarli a farli diventare agili ?".
Certo che no.
Occorre quindi proibire a chiunque, a priori, di attaccare alla parete un poster di Bill Gates ?
Nemmeno !
Il poster di Bill non è più inutile di tante comunicazioni dirigenziali che spesso tappezzano le pareti degli uffici di mezza Italia.
Allora, cosa fare ?
I gadget aiutano il team a tenere alto il morale, a smorzare i nervosismi e lo stress e a fornire occasioni per un dialogo amichevole o un semplice sorriso. Non c'è dubbio.
Al tempo stesso, però, possono danneggiare il lavoro reale togliendo concentrazione ai programmatori, che durante le sessioni di stesura del codice devono avere la mente più sgombra possibile e concentrata sulle problematiche del progetto.
Ecco quindi che occorre un compromesso. Perché non lasciare divertire il team con qualche gadget, ma raggruppandoli in una zona isolata dell'ufficio dove non si lavora, come l'ingresso o la sala caffè ? Se necessario (ma di solito non lo è) si possono stabilire fasce orarie o pause di lavoro in cui è consentito il relax e la libera espressione.
Fateli sfogare quando non stanno programmando. Se lo meritano, davvero.
Ma rimuovete ogni distrazione davanti (o dietro) al monitor.
Quanto ai gadget, si può ragionare sul fatto che alcuni di questi oggettini possono risultare persino utili, se usati in maniera creativa. Ci sono team di sviluppo che hanno collegato al loro report di test una sfera luminosa che si colora di un inquietante luce rossa quando i test falliscono. Altrettanto ha fatto un altro team collegando il simpatico coniglio Wi-Fi Nabaztag al sistema di test e controllo delle revisioni. Quando un programmatore integra del codice che fa fallire i test automatici, il coniglio ne pronuncia il nome ed abbassa, tristemente, le orecchie.
Non vi sembrano idee simpaticissime, creative, agili e al tempo stesso molto utili ?
Mi sembra un'idea terribilmente nerd per dimostrare che il coniglione serva davvero a qualcosa! :D
RispondiEliminajp
PS: se invece del coniglio ci fosse un maialino o un pollo, allora sì che sarebbe veramente e pienamente "agile". Conigli e pinguini sono più "nerd" :) :) :)
JP
Un maialino sarebbe molto simpatico !
RispondiEliminaa me il poster di bill piace - chi l'ha detto che è inutile ?
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