5 novembre 2008

CAPTHCA ? No, reCAPTCHA !

Chi mi segue sa quanto detesto i CAPTCHA.

Oltre ad essere estremamente noiosi, rendono terribilmente scomodo il flusso dell'attività a cui sono collegati.

Inoltre sono offensivi.

Sentirsi definire 'non umano' perché non si riescono a leggere delle stupide lettere stravolte da qualche algoritmo pazzoide (a volte sono davvero illeggibili) diventa frustrante, soprattutto se si ha fretta, se il browser non è comodissimo, e se non si hanno dodici decimi di vista.

Resta il fatto che, almeno per ora, il CAPTCHA sia considerato l'unico meccanismo più o meno efficace contro lo spamming.

Ma perchè non renderlo più utile ?

Ci ha pensato, meno male, Luis Von Ahn con il reCAPTCHA. Luis Von Ahn è uno degli autori primo CAPTCHA, sviluppato come tesi di ricerca ma in seguito adottato come meccanismo standard per proteggere i siti web dai bots utilizzati principalmente da spammers e hackers. A lui si devono non solo i famigerati CAPTCHA, ma anche alcuni 'giochi' online che mirano ad utilizzare i risultati dei ragionamenti umani per produrre conoscenza e collegamenti tra oggetti.

Ed ecco il reCAPTCHA, che sfrutta un'idea tanto banale quanto intelligente per sfruttare il tempo di elaborazione cerebrale usati dagli utenti di mezzo mondo per 'decifrare' le parole illegibili. Il reCAPTCHA collabora con un sistema di digitalizzazione di massa di libri cartacei: quando il software OCR non riesce a comprendere alcune parole ottenute dallo scanning della pagina cartacea, immette le parole nel servizio reCAPTCHA.

Dopo un tempo ragionevole, quando un certo numero di persone avrà riconosciuto la parola, questa verrà immessa nel testo digitale.

Se siete curiosi come me, vi chiederete a questo punto: come mai un servizio di sicurezza mi propone una parola di cui non conosce il significato ? Ottengo forse l'accesso indipendentemente dal fatto che la mia risposta è positiva o negativa ?

No, per fortuna. Il reCAPTCHA, se ve ne siete imbattuti saltuariamente, è composto sempre da due parole da riconoscere. Tuttavia si tratta di un intelligente bluff. Una di queste è conosciuta al sistema, l'altra è (quasi) sconosciuta.

Se indovinate quella conosciuta, c'è una buona possibilità (per il sistema) che abbiate indovinato anche l'altra, e contribuirete a darle un significato.

Geniale.