15 settembre 2008

Heroku, un hosting decisamente semplice e potente..

Se seguite qualche blog sulla programmazione web ed avete letto qualcosa a proposito di Ruby on Rails, saprete che chi programma con questo framework è particolarmente entusiasta per quanto riguarda semplicità di uso, compattezza del codice, velocità di implementazione e assenza di configurazioni prolisse ed inutili. Queste caratteristiche, tanto amate all'interno del framework, non sempre trovano un corrispettivo quando si tratta di appoggiarsi ad un hosting per le applicazioni online. E' frequente, infatti, che i servizi di hosting siano spesso poco intuitivi da configurare, che abbiano sempre qualcosa che non funziona come da specifica, che non siano poi così comodi per quanto riguarda il deployment. Tranne Heroku. Heroku è un servizio di hosting dedicato a Ruby on Rails. Ne ho accennato in un precedente post, si tratta di qualcosa a mio parere unico, che integra ottime funzionalità (scalabilità di performance, accesso in team, supporto per Git, snapshots) con la possibilità di un IDE disponibile interamente online. Se pensate che la configurazione e il deployment siano complicate, vi sbagliate. Vi faccio un esempio. Diciamo che ho appena iniziato a mettere in piedi qualche pagina ed oggetto, in locale, usando InstantRails. Voglio fare qualche prova online prima di proseguire con lo sviluppo. Cosa faccio ? 1. Creo una nuova applicazione su Heroku. 2. In locale, salvo in un file ZIP la cartella della mia applicazione. (la documentazione dice di fare un tar.gz, ma voglio provare a metterlo in difficoltà :) ) 3. Vado nella pagina di Import, seleziono il bottone 'sfoglia', seleziono il file ZIP e premo 'Upload'. 4. Attendo pochi secondi e l'applicazione è online. Funzionante. Tutto quì. Può farlo anche un bambino. Se volete, aprite a questo punto l'editor e cambiate i sorgenti, o accedete direttamente al database con un'interfaccia semplice e funzionale. Ecco un hosting che mantiene lo spirito di Rails.